Intendiamoci, non è che io ce l’abbia coi dipendenti pubblici, chi non ha peccato scagli la prima pietra diceva qualcuno ben più noto del sottoscritto….però il fatto è che ogni volta che mi tocca andare in qualche ente pubblico la risposta è sempre la stessa: “Il dipendente Tizio è in pausa caffè”. E vabbè aspettiamo….aspettiamo….passano 10, 15 ,30 minuti e la rabbia sale proporzionalmente con l’incredulità che si fa minaccia all’ora d’attesa. E poi arriva finalmente Tizio, sulla mano destra una busta della Coop col sedano che gli esce di fuori, e sulla sinistra l’ultimo numero di “Quattroruote”. E lì la temperatura del mio sangue sale a dismisura, fino a poterci cuocere mezzo chilo di bucatini. Ma devo stare calmo perché in quell’ufficio ci devo tornare e i documenti mi servono….quindi riprendo il consueto aplomb e mi metto a sbrigare le mie cose con Tizio a cui, tra l’altro, girano le balle come le pale d’un elicottero……..sto sottraendo tempo prezioso alla lettura di “Quattroruote”!