Il futuro è precario. La vita è precaria. Le relazioni sono precarie. Tutto è precario. In un mondo pieno di dubbi ed incertezze l’unica cosa certa rimane il precariato. E qui sta il paradosso. La laurea sembra diventata quasi un problema. Un cancro al curriculum d’un giovane che arranca a destra e a manca con un cartello appeso al collo. “Attenzione: pericolo cultura!” recita il cartello. La cultura è diventata una malattia. Una malattia capace però di far ardere cuori, incendiare passioni e provocare rivoluzioni. Ed io nella cultura CI CREDO CAZZO! Senza intelletto nessuno saprebbe distinguere tra uomo ed animale, tra oggetto inanimato e fulgida emozione. Saremmo come piante grasse in un arido deserto. Ed invece siamo rose rosse dense di passione. Precarie sì, ma pur sempre rose rosse!