“ Darei la mia vita affinché tu possa esprimere un’idea che io non condivido” – Questo pensiero che viene attribuito al celebre filosofo illuminista Voltaire è stato nel corso degli anni svuotato di ogni significato. Dai nostri politici – senz’ombra di dubbio – ma anche dal popolo di cui faccio parte. Ad onor del vero e per onestà intellettuale sarebbe molto più giusto affermare quanto segue: “ Darei la mia vita affinché tu possa esprimere un’idea purché questa non contraddica la mia”. E difatti non siamo più abituati ad un contraddittorio costruttivo, preferendo di gran lunga uno sterile soliloquio. Rispettiamo un pensiero diverso dal nostro solo se non nocivo per il nostro piccolo orticello. Magnifichiamo la nostra bontà d’animo che ritraiamo sempre e comunque nel momento del bisogno (altrui). Qui non si tratta più di definire il concetto di democrazia nella società attuale ma di capire quello che noi tutti siamo diventati. Non domandiamoci come appariamo, chiediamoci ciò che siamo. Anche se la risposta potrebbe non soddisfare le nostre aspettative sarebbe di certo un passo in avanti verso qualcosa di positivo. Saluti!