Il professore era gentile e cortese, ma una cosa lo faceva andare in bestia: gli errori di italiano. Se qualcuno gli diceva: “Posso offrirci un caffè?” rispondeva secco: “Studi la grammatica e torni a offrirmelo a ottobre”. Una volta rimase chiuso in ascensore tre ore col Ciccio, il fattorino del bar, che continuava a dirgli: “Chissà se qualcuno venghi a prenderci? E se provassimo che urlassimo?”. Quando lo tirarono fuori, il professore era in preda a una grave crisi isterica, e dovette stare a letto due settimane a semolino e libri di Pirandello. (pag.30, Bar sport-Stefano Benni)