Visto il periodo volevo dare contezza della mia personale opinione sul fenomeno sociale del capodanno.  In breve riassumo così il mio pensiero: “A CAPODANNO TUTTI DEVONO FARE QUALCOSA MA NESSUNO ORGANIZZA UNA SEGA”. Perché si sa, le prime settimane di gennaio le trascorreremo domandando al mondo “Cos’hai fatto a Capodanno?” e conseguentemente dovremo avere una risposta pronta quando lo domanderanno a noi. Se poi uno non ha fatto un cazzo non lo può mica dire, sarebbe triste, ed allora meglio tentare d’imbucarsi a qualche festa  prefabbricata dove il massimo che si deve fare è portare una boccia di spumante da 3 euro e fare gli auguri a persone che ci fanno vomitare. Si perché al cenone di capodanno c’è sempre qualcuno che ci sta sulle palle. La ex con il nuovo tipo, l’amico con cui hai litigato per motivi di soldi, l’amica che ci ha detto male alle spalle e chi più ne ha più ne metta. Ci sarebbe sempre l’opzione parenti, ma meglio stendere un velo pietoso, anche con questi il veleno si sprecherebbe. In definitiva se il 31 uno va a dormire c’ha solo da guadagnare. O magari salta fuori un last-minute per Bora Bora! Buon anno