Quando io e mio fratello eravamo adolescenti lo zio Pasquale ci diceva sempre così: <<Ragazzi, non vi preoccupate per il futuro, lo zio Pasquale vi farà miliardari.>> Alcuni anni dopo scoprimmo che la sua fabbrica in Polonia era fallita. Lo andammo a trovare in Tribunale e ci disse così: <<Ragazzi, non vi preoccupate per il futuro, lo zio Pasquale vi farà miliardari solo che ora i documenti li dovete firmare voi>>. Passarono alcuni anni e dopo il secondo fallimento allo zio Pasquale pignorarono anche le mutande.  Morì di lì a poco e tornammo a fargli visita per il suo  funerale. La Chiesa era gremita, c’era un’infinità di gente, seduta e in piedi. Dovevano voler tutti bene allo zio Pasquale. Solo alla lettura del testamento scoprimmo che lo zio aveva sì tanti amici, ma a tutti doveva qualcosa. Qual è la morale? Non c’è, ma la storia di un amico napoletano valeva la pena d’esser raccontata.