– Quelle che ti dicono “Non farmi gli auguri” e poi, quando non glieli fai, s’incazzano come bestie assatanate.

– Quelle che vedi girovagare ubriache per le città gridando “Faccelo vedere, faccelo toccare”.

– Quelle che lottano strenuamente per la parità dei sessi, poi però al ristorante non si fa mai alla romana.

– Quelle che esclamano “Basta il pensiero!” e invece il pensiero non bastava e serviva la Louis Vuitton.

– Quelle che affermano “E’ solo una serata tra amiche” e rientrano alle cinque del mattino col perizoma dei California Dream Men.

Morale della favola, oggi è la festa di ristoratori e spogliarellisti, la vera festa della donna è domani. Quando regaleremo un fiore senza il supporto delle convenzioni sociali.