Buonasera golosoni, ben ritrovati nella mia cucina, quest’oggi vi propongo delle vere leccornie. Seppie ripiene con contorno di piselli. Mettiamoci all’opera! La prima cosa che dovete fare è andare da vostra nonna, di buon mattino, giusto nel momento in cui legge il rosario. Interrompetela – lei borbotterà qualcosa ma non ci badate – e minacciatela di non andare più a trovarla se per le otto di sera le seppie ripiene con contorno di piselli non saranno pronte. A quel punto lei vi dirà che non è giusto, che se non andate a trovarla nessuno le leggerà più i necrologi del Corriere della Sera, voi sbattetevene e continuate imperterriti con le minacce. Aggiungete qualcosa sui ricoveri per anziani, fanno scena, un vero colpo a qualsiasi difesa psicologica. Poi le date un bacio, la salutate e andate a farvi i cazzi vostri. Alle 19.49 vi ripresentate col Corriere della Sera, leggete un paio di necrologi, un articolo sulle stragi in Siria e uno sui giovani disoccupati e vi catapultate sulla teglia di seppie ripiene con contorno di piselli. Porgete i consueti omaggi e vi cavate dalla minchia, magari chiedendo pure venti euro perché oggi a campare è fatica. A questo punto siete a cavallo, tornate a casa, vi sedete a tavola e mangiate direttamente dalla teglia. Un ultimo consiglio: la base di ogni mia ricetta è la voglia di non fare una sega. Cotto e avvocato!