Buonasera gentilissimi spettatori e buonasera ancor più gentilissime spettatrici, oggi vi propongo la ricetta di una nostra ammiratrice: la sig.ra Cristina Lotto da Santa Giustina Bellunese. Dunque, i tempi televisivi c’impongono  una certa fretta, non possiamo mostrarvi la folla di fan che stipa l’ingresso principale dei nostri STUDIOS di Poggibonsi.  Passiamo quindi alla ricetta della cara amica Cristina: i toast grand marnier! Prendete una ventina di fette di pancarrè, quello che tenete come scorta in caso di esplosione  nucleare andrà benissimo.  Riponete le fette sul tavolo della cucina, non curatevi della tovaglia zozza di pomodoro , l’igiene non è un vostro pregio. A questo punto tirate fuori le sottilette Kraft  dal ripiano alto del frigo, sono ancora tutte lì, pure queste in attesa di un qualche evento catastrofico che vi sproni a consumarle. Ora, badate bene che questa è la parte più difficile, riponete una sottiletta alla volta tra due fette di pancarré, così fino a quando non avete terminato sia le sottilette che il pancarrè. Dopodiché iniziate a pregare Padre Pio, il tostapane vi è stato regalato da una lontana cugina di Linguaglossa  (provincia di Catania), tal  Carmelina Rustichini che lo ha rimediato giù al paese da un rigattiere orbo e cornuto. Si tratta, in poche parole, di un residuato della Guerra del Golfo  che se usato convenientemente sa ancora fare il suo sporco lavoro.  Attaccate il marchingegno alla corrente, ci piazzate un paio di toast e non appena vedete del fumo nero li togliete con un paio di guanti da meccanico. Ripete l’operazione più e più volte e vedrete che ne sarà valsa la pena. Infine vi sedete a tavola, raschiate via la patina di carbone che si è formata sui toast grand marnier e vi date alla pazza gioia. Cotto e Avvocato! Un’ultima cosa, per godere appieno del pasto,  la redazione ha deciso di farvi dono di un allegro motivetto. ALLEGRIA!