Ho atteso anche troppo per questo insulto e credo oramai  i tempi siano maturi per mandare a fare in culo il Movimento Cinque Stelle. Lo dico sulla base di quanto visto sinora che è praticamente nulla. Mi hanno infatti lasciato sgomento le scelte di Crimi e Lombardi come capigruppo rispettivamente di Senato e Camera. Il primo lo abbiamo potuto “ammirare” durante una grassa dormita sullo scranno; la seconda, invece, è stata ahimè vittima del furto del portafogli che le ha impedito di produrre le ricevute delle spese sostenute per le “fatiche” di parlamentare. Eh, signori miei,  qua fanno tutti sfoggio di onestà e perbenismo ma credete che questo basti per amministrare un Paese in gravi difficoltà!?! No, non basta, servono capacità e competenze. Non si può sbarcare dal cielo all’interno del Parlamento: mica siete turisti in visita a Montecitorio! Non si può nemmeno fare riferimento alle vecchie logiche di partito, stracolme di corruzione e demagogia. Per quanto riguarda la mia persona vi dico che ha le palle girate. Sì, mi sono proprio rotto i coglioni, è vergognoso essere rappresentato da degli incompetenti, da degli arrivisti, da dei corrotti e dalla prostituzione politica. Le mie sono dichiarazioni non circoscritte al singolo movimento, purtroppo abbracciano tutta la suddivisione parlamentare. Non ho alcuna fiducia in voi, il Paese è smarrito, l’immobilismo una certezza e il futuro il più grande punto interrogativo mai visto sulla faccia della terra.

Cordialmente.

Enrico Braglia