Era nato in aperta campagna, tra le colline del pesarese, perso in una radura bucolica di rara bellezza. I suoi, di umili origini contadine, erano poverissimi. Edgardo Nardini di quella vita, a vent’anni, proprio non ne voleva sapere così un bel giorno si fece consigliare dal nonno. << Nonno , ne ho le palle piene di fare il contadino, voglio fare la bella vita.>> – il nonno parlò – << Da che mondo e mondo i Nardini sono sempre stati con le pezze al culo.  Gli uomini, però, hanno sempre avuto una indubbia qualità: una minchia tanta! >> – con le mani prese a disegnare nell’aria una distanza di circa trenta centimetri.  Fu così che Edgardo Nardini si dette al porno. A Milano fece fortuna, tutti lo riconoscevano per strada, in breve divenne volgarmente Eddy Nerchia. Morì all’età di 88 anni. Suo figlio, uno di quelli legittimi, fece scrivere sulla lapide queste esatte parole: “QUI GIACE EDDY NERCHIA – L’UOMO CHE NELLA VITA SI FECE LARGO A COLPI DI MINCHIA”.