Quest’oggi mi sento di parlarvi di un personaggio un po’ particolare, lo sprinter delle strisce pedonali. Si tratta solitamente di un amico, di quelli un po’ esibizionisti che in comitiva tendono a fare i burloni e ad allietare con magre battute le peripezie della compagnia di turno. Succede infatti che durante le uscite di gruppo,  quelle con gli amici di liceo o dell’università, in pieno  attraversamento di una strada trafficata lo sprinter delle strisce pedonali si getti in mezzo alle macchine non curante della propria incolumità. Ora, gli altri della compagnia rimangono spesso allibiti, fermi all’altro capo della strada aspettando il giusto momento per attraversare. Ed è proprio in quel frangente che questo curioso personaggio, giunto per miracolo dall’altra parte, inizia a sorridere all’unico scopo di prendervi per il culo. Sbuffa, tamburella coi polpastrelli  della mano sull’orologio da polso, vi guarda con pena e nelle occasioni più sfortunate fa il gesto dell’ombrello. In conclusione si tratta di un coglione.