Non esiste. Quasi sempre. Le eccezioni possono rientrare nel novero della categoria dei miracoli, come camminare sull’acqua oppure tramutarla in vino. Lo dico perché quella tra donne in un luogo di lavoro è la massima espressione della cattiveria umana. Quella subdola, che si costruisce a suon di sorrisi ipocriti e di pugnalate alle spalle. L’uomo, in quest’aspetto, è più bambacione come direbbero a Roma. Non andrebbe a dire al proprio responsabile:  << Senta, non per non farmi i fatti miei, però quella del terzo piano ieri si è portata a casa la pinzatrice >>. Ecco, l’uomo non ci arriva a questa forma di cattiveria, forse per carenze intellettive. Parlare di sport e sesso lo tiene occupato la maggior parte del tempo, quando non va a bere birra con gli amici al pub. Questo pensiero per sottolineare come le prime detrattrici della categoria femminile sono le donne stesse, incapaci di aiutarsi vicendevolmente e perdendo di vista l’obiettivo. Crescere insieme, non da sole.