Non riusciamo a cambiare il sistema semplicemente perché il nostro desiderio non è, appunto, cambiarlo; bensì riuscire a farne parte e godere così dei suoi benefici. Non c’è merito alcuno nell’essere nati in un posto piuttosto che in un altro, sono semplicemente le carte che ci ha dato il destino e con quelle ci tocca giocare, sia che si tratti di una coppia di jack sia che si tratti d’un poker d’assi. Ai poveri cristi, che sono la maggior parte su questa Terra, non resta da far altro che bluffare, oppure crepare, ma comprenderete bene che la seconda di queste due alternative non è molto allettante. E allora bluffano, infrangono le leggi, per disperazione. Fuggono da Paesi dimenticati da Dio, fuggono dalla morte, con il rischio di ritrovarla in mezzo al mare. Ma un lumino di speranza, per quanto fioco, è pur sempre meglio della certezza della fine. I poveri cristi vogliono passare dal cerchio azzurro a quello nero, per entrare a far parte di quelli che comunque campano, male ma campano; e campare è un lusso per milioni di persone. Ogni tanto qualcuno ce la fa, non viene espulso, s’imbatte nell’eccezione alla regola, un buon samaritano che gli dà una mano e lo regolarizza. Campa. Campa e si dimentica dei poveri cristi di cui faceva parte, ora è una goccia di una classe media che non esiste più, fanculo i poveri cristi. La classe media che non esiste più, dal canto suo, non vuole certo i poveri cristi tra le palle. Li scansa in malo modo, appellandoli con epiteti xenofobi per difendere quel poco che gli rimane, un lavoro mal pagato, una pensione minima o magari una casa popolare, perdendo così quel tanto che aveva, l’anima. I veri beneficiari di tutto ciò, sono infine i privilegiati, quelli che fanno parte di un cerchio più piccolo rispetto a quello della classe media che non esiste più, che a sua volta fa parte di un cerchio più piccolo rispetto a quello di cui fanno parte i poveri cristi. I privilegiati vengono dileggiati dalla classe media che non esiste più, vengono tacciati di comportamenti scorretti, immorali e disdicevoli; fino a quando qualcuno s’imbatte nell’eccezione alla regola, un buon samaritano che gli dà una mano e lo fa entrare per chiamata diretta nel cerchio bianco. A quel punto quel qualcuno non è più membro della classe media che non esiste più, è divenuto privilegiato, fanculo quindi la classe media che non esiste più. I privilegiati non sono più corrotti, arrivisti, cinici, ipocriti ed egoisti; ora sono onesti, generosi, buoni, veri e solidali. E la storia si ripete, nei secoli dei secoli, ampliando la forbice della disuguaglianza sociale a Catturavantaggio di pochi, che magari erano stati, tempo addietro, dei poveri cristi.